Pubblicate le linee guida per una corretta prescrizione di prodotti dietetici erogabili ai pazienti affetti da Fibrosi Cistica
Le persone con fibrosi cistica hanno bisogni nutrizionali particolari: la malattia può infatti ridurre la capacità dell’intestino di assorbire alcuni nutrienti essenziali, in particolare le vitamine liposolubili (A, D, E, K) e alcuni minerali come sodio, magnesio, calcio e zinco. Per questo motivo, accanto all’alimentazione quotidiana, può essere necessario un supporto con specifici prodotti dietetici e integratori, la cui scelta e dosaggio devono però essere calibrati sulle caratteristiche di ogni singolo paziente.
Il documento allegato, aggiornato dal Ministero della Salute nel giugno 2026 e in linea con le più recenti raccomandazioni scientifiche internazionali (linee guida ESPEN-ESPGHAN-ECFS 2024), riassume le indicazioni su come e quando integrare vitamine, sali minerali e acidi grassi essenziali (come il DHA), spiegandone anche il razionale clinico: perché sono importanti, quali effetti hanno sulla crescita, sulla funzione respiratoria e sul metabolismo, e con quale frequenza è opportuno monitorarne i livelli nel sangue.
Non si tratta di uno schema valido per tutti allo stesso modo: le dosi e le scelte terapeutiche vanno sempre concordate con il proprio centro di riferimento per la fibrosi cistica, che potrà personalizzare le indicazioni in base all’età, alla funzionalità pancreatica, alla terapia in corso (compresi i modulatori del CFTR) e ai risultati degli esami di controllo.
Il manoscritto è opera del Dott. Vincenzo Carnovale, direttore del Centro adulti di Napoli, e della Dr.ssa Assunta Celardo. Dietista del Centro adulti di Napoli.
Articolo a cura del Dott. Donatello Salvatore, Consulente scientifico di LIFC